First test of our Robotino drived with Pololu Maestro 12 and 6 HS Servo.
Tuesday, May 21, 2013
Thursday, May 09, 2013
Falco de Vries knows Progetto Robot Arm - Lumezzane
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robot arm
Monday, April 29, 2013
Robot Arm Lumezzane
Robot Arm Lumezzane, un set su Flickr.
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robot arm
Monday, April 15, 2013
Thursday, February 14, 2013
Robot Arm - Lumezzane
It's just started the new project for final graduation exam of my class V. This time, we had to find a simple project but at the same time exciting for the students. After searching, we came across this:
It is a robotic arm made by Falco De Vries, a dutch guy living near Groningen. The robotic arm it seemed very well made and very different from shaky plastic or mdf arms developed only to studying electronic with none addressing mechanical quality. Falco has published other videos that show that currently is working to make more "intelligent" robot.
Unfortunately, has not been released any files of the project and then we rushed to create drawings from scratch.
Unfortunately, has not been released any files of the project and then we rushed to create drawings from scratch.
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| Robot Arm - Lumezzane |
This year, we have decided to release all drawings, calculations, diagrams and any sources under open source license (GNU? Creative Commons...). This means that anyone can use our job to make a copy of Robot Arm to improve it just mention the source. Below you can download for now all 3D drawings, documents and tables updated from time to time. Drawings were made with Solidworks 2010 and converted in pdf format so that anyone can print them.
Monday, February 11, 2013
Robot Arm - Lumezzane
Parte (in realtà è già partito!) il nuovo progetto per la tesina nella mia classe V in procinto degli esami di maturità. Questa volta dovevamo trovare un progetto semplice ma allo stesso tempo entusiasmante per gli studenti e cercando ci siamo imbattuti in questo:
Si tratta di un braccio robotico realizzato da Falco De Vries, un ragazzo olandese che vive nel nord dell'Olanda nella regione di Groningen. Il braccio robotico ci è parso molto ben realizzato e molto diverso dai bracci trabballanti in plastica o addirittura in mdf realizzati soltanto per approfondire la parte elettronica senza interessarsi della qualità meccanica. Sul canale youtube di Falco ci sono anche altri filmati che dimostrano che al momento sta lavorando anche per rendere "intelligente" il robot.
Purtroppo, di questo lavoro non è stato rilasciato nessun dei file del progetto e quindi ci siamo precipitati a realizzare i disegni partendo da zero.
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| Robot Arm - Lumezzane |
La novità di quest'anno è che abbiamo deciso di rilasciare tutti i disegni, calcoli, schemi elettrici ed eventuali sorgenti sotto licenza (GNU? o Creative commons?). Questo vuol dire che chiunque potrà usare il nostro lavoro per realizzare una copia del Robot Arm per migliorarlo, per stravolgerlo purché citi la fonte. Di seguito potrete scaricare per ora i disegni in 3D e le tavole che di volta in volta prepariamo per la realizzazione. I disegni sono stati realizzati con Solidworks 2010 e le tavole sono in pdf in modo che chiunque possa stamparli.
Thursday, July 12, 2012
Visita alla centrale idroelettrica di Edolo
Se la visita alla centrale idroelettrica di Muccone ad Acri mi ha impressionato, questa volta abbiamo raggiunto il non plus ultra in questo settore. Con una classe e con alcuni colleghi del "F. Moretti" di Lumezzane abbiamo visitato una fra le cinque più grandi centrali idroelettriche d'Europa: l'impianto idrolettrico di generazione e pompaggio di Edolo (BS). Un gigante da 1 GigaW di potenza elettrica ossia 1.000 MegaW o per i comuni mortali 1.000.000 di kW.
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| Centrale Idroelettrica di Edolo - Galleria |
La centrale è alimentata da due sbarramenti in alta quota, costruiti negli anni 20 per alimentare la centrale di Temù. Il lago d'Avio è posto a 1908 m s.l.m. e il lago Benedetto a 1929 m s.l.m.. Complessivamente hanno una capacità di 29 milioni di m3 d'acqua proveniente da un bacino imbrifero di 49,5 km2 del gruppo dell'Adamello. Dai laghi partono due condotte forzate, inizialmente del diametro di quasi 5 metri, in grado di trasportare 94 m3/sec d'acqua che dopo un salto di 1.265 m si dividono in 4 rami che alimentano in totale 8 gruppi turbina-alternatore da 125 Mw ciascuno. La galleria è lunga 8.025 metri ed ha richiesto un lavoro di 12 anni per essere completata durante i quali si sono registrati 5 morti sul lavoro. Anche il pozzo piezometrico è di dimensioni immense: ha un diametro di 18 metri e ed è alto 110 metri.
I locali centrale sono posti in caverna la quale è raggiungibile dopo un percorso in galleria di circa 1000 metri che noi abbiamo percorso comodamente in autobus. A valle dei locali centrale è stato costruito un invaso di accumulo da 1,4 milioni di m3 che trattiene l'acqua, la quale può essere pompata nelle ore notturne e nei giorni festivi verso il lago d'Avio invertendo il moto delle turbine. Tutto questo per consentire la produzione di potenza nelle ore diurne quando è massima la richiesta di energia. E' evidente che la convenienza di tale metodologia risulta vantaggiosa dal solo punto economico sfruttando il diverso valore economico che l'energia ha nelle ore di punta rispetto quelle notturne.
Nel pomeriggio ci siamo trasferiti in visita al museo dell'energia idroelettrica musil di Cedegolo dove abbiamo potuto constatare che la vocazione di queste zone per l'energia idroelettrica è nata fin dagli inizi del 1900.
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| Musil - Museo dell'energia idroelettrica di Cedegolo |
Per chi volesse vedere il resto delle foto della visita collegatevi visitate la mia pagina flickr.
Tuesday, July 10, 2012
Il più bel discorso di sempre alla TED Conference: William Kamkwamba parla del minieolico
Le TED Conference sono conferenze studiate nei minimi particolari dove vengono invitate a parlare tra le persone più straordinarie del pianeta sulle idee che stanno studiando, realizzando o sul mondo che stanno immaginando.
Pertanto tra i relatori vengono invitati scienziati, politici, studiosi, registi, ingegneri ma anche agricoltori, artigiani purché abbiano qualcosa di valore da dire. Infatti il motto delle TED Conference è Ideas Worth Spreading ovvero: Le idee diffondono valore. Pensate che sebbene tutti i discorsi sono visibili su internet e tradotti in quasi tutte le lingue, per assistere ad una conferenza bisogna pagare 5000 dollari. Il valore per assistere ad uno speech è dato quindi anche dalla qualità delle persone che puoi incontrare alla conferenza.
Fra le centinaia di discorsi che mi è capitato di vedere su internet questo mi ha colpito profondamente.
Ne 2009 viene invitato William Kamkwamba un ragazzo del Malawi poverissimo che a 14 anni a causa di una carestia si ingegna per costruire un piccolo mulino eolico che aiuterà la sua famiglia e la comunità ad irrigare i campi e fornire di elettricità le abitazioni.
Questo è il suo discorso: di seguito il video.
Due anni fa' sono intervenuto allo stage TED di Arusha in Tanzania.
Ho raccontato molto brevemente la cosa più importante che ho fatto: una macchina semplice, che ha cambiato la mia vita. Prima di allora non mi ero mai allontanato da casa mia, in Malawi. Non avevo mai usato un computer. Non mi ero mai collegato a Internet. Quel giorno, allo stage di TED, ero molto nervoso. Il mio inglese... dimenticato. Mi sentivo vomitare. (Risate) Non avevo mai avuto attorno così tanti azungu, bianchi (uomini bianchi) (risate). Avevo una storia che non riuscivo a raccontare allora. Ma oggi mi sento molto meglio, vorrei condividerla con voi oggi.
Nella mia famiglia siamo sette figli. Sei sorelle ed io. Eccomi qua da piccolo con mio padre. Prima di scoprire le meraviglie della scienza, ero solo un povero agricoltore in un paese di poveri agricoltori. Con tutti gli altri, coltivavamo il mais. Un anno la nostra sorte volse al peggio. Nel 2001 abbiamo sofferto una terribile carestia. Nel giro di cinque mesi, in Malawi, abbiamo iniziato a morire di fame. A casa mia si mangiava una volta al giorno, di notte. Solo tre porzioni di nsima a testa. Il cibo passa attraverso i nostri corpi. Finiamo in niente. In Malawi, alla scuola secondaria, si pagano le tasse scolastiche. A causa della carestia, sono stato costretto ad abbandonare la scuola. Guardavo mio padre, guardavo quei campi brulli. Non potevo accettare che quello fosse il mio futuro. Ero così contento di andare alla scuola secondaria, perciò ho voluto fare tutto il possibile per continuare a imparare. Cos' sono andato in una biblioteca. Ho letto libri di scienza, soprattutto di fisica. Non leggevo l'inglese molto bene. Ho usato i diagrammi e le figure per imparare il significato delle parole che contenevano. Un altro libro ha messo quel sapere nelle mie mani. Diceva che i mulini a vento possono pompare acqua e generare elettricità. Pompare acqua significava irrigare: una difesa contro la fame, che pativamo in quei tempi. Così ho deciso di costruire il mio mulino a vento. Ma non avevo i pezzi necessari. Allora sono andato in una discarica e là ho trovato i miei pezzi. Molti, tra i quali mia madre, dicevano che ero pazzo (risate). Ho trovato la ventola di un trattore, un ammortizzatore, dei tubi di plastica. Con il telaio e la dinamo di una vecchia bicicletta, ho costruito la mia macchina. All'inizio alimentava una lampadina soltanto, poi quattro, con gli interrutori e persino un relè, ricostruiti dallo schema di una bolletta. Un'altra macchina pompa l'acqua per l'irrigazione. Un sacco di gente ha iniziato a fare la fila davanti a casa mia (risate), per ricaricare il cellulare (applausi). Non riuscivo a liberarmi di loro (risate). Arrivarono anche i giornalisti, che condussero ai bloggers che aloro volta mi fecero arrivare una telefonata da qualcuno chiamato TED. Non avevo mai visto un aereoplano. Non avevo mai dormito in un albergo. In quei giorni ad Arusha, il mio inglese è svanito, e ho detto cose come "Ci ho provato, e l'ho fatto." Vorrei dire qualcosa di più oggi a tutti voi che siete qui, come me, agli africani, e ai poveri che si stanno scontrando con i propri sogni: Dio vi benedica. Forse un giorno vedrete questo video in internet. Io vi dico: abbiate fiducia in voi stessi e credete. Qualunque cosa succeda, non rassegnatevi. Grazie. (applausi)"
Tuesday, June 26, 2012
Smallwind turbine installation
Grazie al bravissimo prof. Stefano Bonomini abbiamo realizzato anche il video che documenta la giornata dell'istallazione della turbina. Il montaggio del filmato purtroppo l'ho dovuto fare io alla meno peggio in quanto non sono un esperto di questa materia. Il video è abbastanza lungo ma ho voluto documentare tutta la giornata. Prometto che in seguito realizzerò un filmino più breve e sintetico. Intanto gustatevi questo.
In english:
Thanks to teacher Stefano Bonomini, we have documented installation of our turbine with movie . Unfortunately, video editing I made is not so good, cause I'm not an expert. Video is quite long but I wanted to document the entire day. I promise you that later, I will edit a shorter and concise filmstrip. Meanwhile, enjoy it.
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Thursday, June 07, 2012
Istallazione turbina eolica sul colle San Bernardo di Lumezzane
Cosi dopo due anni di intenso lavoro la mini turbina eolica ha trovato il suo posto: sul colle San Bernardo dove spirano i venti giusti per farla funzionare. Un buon gruppo di lavoro, tanto entusiasmo e un po' di passione che è venuta pian piano col procedere dei lavori, ci ha portato a realizzare un prodotto unico non tanto nel disegno ma per la scelta delle tecnologie per realizzarla.
Tutti i progetti finora realizzati sono stati costruiti partendo da pezzi di scarto saldati, nel nostro caso abbiamo potuto usare le macchine utensili e il prodotto finale è certamente apprezzabile. Ora godiamoci il successo per un giorno. Sabato ci sarà l'inaugurazione con le "autorità" poi stiamo pensando di misurare la risorsa e confrontarle con quanto prodotto per verificare la bontà di quanto costruito, e poi chissà è doveroso mettere ordine agli appunti e ai disegni e rilasciarli al pubblico.
Intanto grazie a tutti quelli che ci hanno dato una mano, che ci hanno sostenuto e a tutti quelli che ci hanno voluto bene.
Grazie
In english
Title: Wind turbine installation on the hill of San Bernardo Lumezzane
So, after two years of intense work, the small wind turbine has found its place: on the hill of San Bernardo at Lumezzane in Italy, where the winds blow just to make it work.
A good team, great enthusiasm and a bit of passion that came gradually with the progress of the work, led us to create a unique product in design for the choice of technologies to achieve it. All projects undertaken so far have been built from scrap pieces welded, in our case we could use lathe and milling machines and the final product is certainly appreciated. Now, let's enjoy the success for a day. Saturday will see the opening with the "authorities". Then, we are planning to measure wind resources to compare with electric production and verify overall performance. Then, we will order the release notes and drawings for the public.
Meanwhile, thanks to all those who have given us a hand, who supported us and all those we have loved.
Thanks
In english
Title: Wind turbine installation on the hill of San Bernardo Lumezzane
So, after two years of intense work, the small wind turbine has found its place: on the hill of San Bernardo at Lumezzane in Italy, where the winds blow just to make it work.
A good team, great enthusiasm and a bit of passion that came gradually with the progress of the work, led us to create a unique product in design for the choice of technologies to achieve it. All projects undertaken so far have been built from scrap pieces welded, in our case we could use lathe and milling machines and the final product is certainly appreciated. Now, let's enjoy the success for a day. Saturday will see the opening with the "authorities". Then, we are planning to measure wind resources to compare with electric production and verify overall performance. Then, we will order the release notes and drawings for the public.
Meanwhile, thanks to all those who have given us a hand, who supported us and all those we have loved.
Thanks
| Occorrente turbina eolica |
| Il palo lungo 7 metri |
| Hub |
| Foratura per bloccare l'hub |
| Il meccanismo di abbattimento a cerniera |
| La cerniere abbatuta |
| Cercare il percorso per il cavo discendente |
| Cercare il percorso per il cavo discendente (particolare) |
| Il cavo discendente |
| Arriva la turbina |
| Picchetto per messa a terra |
| Messa a terra |
| Controllo dell'impedenza |
| Preparazione per issare il palo |
| Bloccaggio hub |
| Incernieramento turbina |
| Montaggio delle pale |
| Forza ragazzi su issa! |
| Issa |
| Finalmente è su |
| Cavi di bloccaggio |
| Bloccaggio cerniere |
| Posizionamento cassetta |
| Bloccaggio cassetta |
| La madonnina ci guarda |
| Turbina minieolica |
| Ultimi ritocchi |
| Turbina minieolica: il guppo di lavoro |
| Turbina eolica |
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